Le auto e moto d'epoca, un investimento cresciuto molto in questi anni per appassionati e investitori

Negli ultimi anni è stato un mercato in forte crescita e molto di tendenza per appassionati e investitori; per acquistare un modello che manterranno per molto tempo oppure come investimento a medio/lungo termine.

Le auto e moto d'epoca

In questi anni, causa anche il calo dei tassi d’interesse, si è assistito ad un aumento degli investimenti più specifici; tra questi rientrano le auto e le moto d’epoca.

Nel corso degli ultimi decenni, per modelli specifici, si è assistito anche ad una crescita di valore superiore al 10% annuo.

Si parla di investimenti da non consigliare come unico impiego, ma come una diversificazione e a lungo termine. Le maggiori opportunità sono comunque a vantaggio di pochi, trattandosi per lo più di esemplari particolarmente costosi.

Vi sono però anche modelli alla portata di tutti, o quasi.

Come detto, negli ultimi anni è stato un mercato in forte crescita e molto di tendenza per appassionati e investitori; i primi per acquistare un modello che probabilmente manterranno per molto tempo (lato affettivo, specialmente per le moto), i secondi come investimento a medio/lungo termine per trarne profitto.

Per questa tipologia d’investimento i più importanti parametri da tener presente sono: la marca, il modello, l’anno di costruzione, il numero di telaio, lo stato di conservazione, la necessità o meno di un restauro, la qualità degli eventuali interventi di restauro, la presenza o meno dei componenti e dei documenti originali.

È inutile ricordare che i marchi più richiesti sono quelli più famosi e conosciuti.

Per avere comunque un’idea delle auto più costose:

Ferrari 250 GTO (1962) – 48.405.000 $

Ferrari 250 GTO (1962) – 40.338.000 $

Ferrari 335 S (1957) – 37.281.000 $

Mercedes-Benz W196 (1954) – 31.837.000 $

Ferrari 290 MM (1956) – 29.649.000 $

Ferrati 275 GTB /4 Spider (1967) – 29.578.000 $

Ferrati 275 GTB/C Speciale (1964) – 27.940.000 $

Aston Martin DBR1 (1956) – 23.049.002 $

Tra quelle più ricercate troviamo:

1) Alfa Romeo Alfetta

2) Alfa Romeo duetto spider

3) Alfa Romeo Giulia

4) BMW Isetta

5) BMW M3

6) Citroen 2 cavalli

7) Citroen DS

8) Ferrari Dino

9) Ferrari GTO

10) Fiat 124 Spider

11) Fiat 500

12) Fiat Dino

12) Fiat Topolino

13) Ford Mustang

14) Jaguar E-type

15) Lancia Fulvia

16) Lancia Delta

17) Mercedes SL

18) Opel GT

19) Porsche 911

20) Volkswagen Maggiolino

La maggior parte degli acquisti vengono effettuati alle aste specifiche, a quelle giudiziarie, oppure alle varie fiere sparse in tutto il mondo.

O anche se si viene a conoscenza di mezzi provenienti da una successione e che non interessano agli eredi.

Il grosso delle transazioni viene effettuato da persone non giovanissime, che poi sono quelle con maggiori disponibilità economiche.

Come per tutti gli investimenti, il concetto della diversificazione è fondamentale e non è detto che tutti gli acquisti si possano tramutare in veri e propri affari.

Qui stiamo parlando di investimenti che possono acquistare valore col passare del tempo, come lo erano una volta i quadri oppure i diamanti. Che però ad oggi hanno perso un po’ di appeal perché ritenuti meno interessanti.

Sotto questo aspetto le auto d’epoca stanno vivendo un loro periodo d’oro, grazie anche, come già detto, al perdurare di bassi tassi d’interesse.

Non dimentichiamo però il concetto di fondo: si investe e non si scommette! Quindi qualsiasi operazione d’investimento dei nostri capitali deve essere sempre preceduta da un’attenta e accurata analisi.

La citazione di oggi è la seguente:

“La borsa è un misero sostituto del Santo Graal.”
Joseph A. Schumpeter

Rendiamo la finanza amichevole, vi aspetto.

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Riferimenti