Inflazione alle stelle, le previsioni per il 2022 e il 2023

Secondo le stime di Standard & Poor la crescita dei prezzi nell’Eurozona sarà del 7% nel 2022 e del 3,4% nel 2023. Le pressioni inflazionistiche avranno un effetto negativo sulla crescita economica

Inflazione alle stelle, le previsioni per il 2022 e il 2023
Foto Pixabay

La corsa dei prezzi sta diventando un problema sempre più serio per le famiglie europee perché riduce il potere di acquisto e dunque la ricchezza. La fiammata dell’inflazione quanto durerà ancora? Secondo le previsioni degli economisti di  Standard & Poor's nella zona Euro il 2022 si chiuderà con un tasso di inflazione del 7%. Stima in rialzo rispetto a quella precedente di maggio che indicava una crescita dei prezzi del 6,4%.

La revisione, ha spiegato S&P, è una conseguenza dell’attuale contesto geopolitico che sta spingendo verso l’alto i prezzi dell’energia e dei beni alimentari. Le cose dovrebbero però andare meglio nel 2023 con l’inflazione che scenderà al 3,4%, dato comunque superiore alla precedente stima del 3%.

ANDAMENTO DELL'INFLAZIONE NELLA ZONA EURO 

Periodo temporale ultimi 10 anni

Secondo gli analisti di S&P “i consumatori iniziano ad avvertire la compressione del loro potere d'acquisto” e questo inevitabilmente produce un effetto negativo sulla crescita economica.

A causa delle pressioni inflazionistiche il PIL dell’Eurozona salirà del 2,6% nel 2022 e dell’1,9% il prossimo anno. Lo scorso maggio la previsione era rispettivamente del 2,7% e del 2,2%.

ANDAMENTO DEL PIL (PRODOTTO INTERNO LORDO) DELLA ZONA EURO 

Periodo temporale ultimi 10 anni

L’economia del Vecchio Continente dovrebbe dunque riuscire ad evitare la recessione grazie alla domanda dei consumatori che stano compensando il minore potere di acquisto con i risparmi accumulati durante la pandemia.

Ma, e questo è un campanello d’allarme, questo fenomeno ha rallentato negli ultimi mesi a cuasa delle turbolenze dei mercati finanziari. Il netto calo delle quotazioni del mercato azionario e di quello obbligazionario sta erodendo la ricchezza delle famiglie. Per l'economia europea non è certamente un periodo da ricordare. 

ANDAMENTO DELL'INDICE DI FIDUCIA DEI CONSUMATORI DELLA ZONA EURO 

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