FTX, cosa è accaduto? Il più grosso crack nel mondo delle criptovalute

Ftx è un Exchange di criptovalute, una piattaforma di scambio di criptovalute fondata nel 2019 con sede a Hong Kong da Sam Bankman-Fried e Gary Wang. La sede è stata trasferita nel settembre 2021 da Hong Kong alle Bahamas.

FTX, cosa è accaduto? Il più grosso crack nel mondo delle criptovalute

Partiamo spiegando cos’è FTX per poi arrivare ad oggi, con la dichiarazione di bancarotta e l’avvio della cosiddetta procedura Chapter 11 che permette la procedura volontaria di ristrutturazione di una società.
FTX è un Exchange di criptovalute, una piattaforma di scambio di criptovalute fondata nel 2019 con sede a Hong Kong da Sam Bankman-Fried e Gary Wang.
La sede è stata trasferita nel settembre 2021 da Hong Kong alle Bahamas.

Dopo solo tre anni è arrivata a superare il milione di utenti ed era considerata come una delle aziende più stabili e rispettare nel mondo delle criptovalute.

Nel 2021 ha raccolto 900 milioni di dollari da oltre 60 investitori.
Arriviamo al 2022, a gennaio ha annunciato di aver costituito un fondo dedicato a investimenti rischiosi da 2 miliardi di dollari: FTX Ventures.
Sempre nello stesso mese ha raccolto 400 milioni di dollari in finanziamenti, raggiungendo una valutazione di 32 miliardi di dollari.
Poi nel corso dell’anno ha cercato di ampliare anche altri servizi, da una divisione dedicata allo sviluppo di videogiochi collegata al mondo cripto e NFT alle carte di credito e la negoziazione di valute tradizionali.
È stata considerata, anche se molto contestata per le sue operazioni speculative sui Bitcoin, come una delle principali piattaforme di trading e negoziazione di criptovalute. Raggiungendo volumi superiori ai 10 miliardi di dollari.

I problemi sarebbero partiti lo scorso anno, dal token TLF, lanciato da FTX, quando Binance ha venduto la sua partecipazione per 2,1 miliardi di Dollari

Binance è la più grande società di exchange al mondo per volumi di scambi.

I token sono valori digitali che esistono come voci di registro nelle blockchain, sono disponibili in varie forme e possono essere utilizzati come valute per ecosistemi specifici. Non sono criptovalute, ma unità di valore trasferibili emessi su una blockchain.

Quindi un’ascesa incredibilmente straordinaria, da far diventare Sam Bankman-Fried potenzialmente uno degli uomini più ricchi e influenti nel panorama finanziario.
Però le discutibili operazioni, decisamente rischiose, soprattutto quelle di Alameda Research, hanno iniziato ad accendere un campanello di allarme. Società che deteneva buona parte delle proprie risorse finanziarie nel token FTT creato all’interno di FTX. Questo ha fatto emergere le forti esposizioni di FTX e facendole perdere la credibilità di società solida e affidabile.

Dopo questa notizia, i primi giorni di novembre, il CEO di Binance ha annunciato che avrebbe venduto tutte le sue quote in FTT. Questo ha portato al crollo del token FTT e di conseguenza a quello di FTX con gli Hedge fund e gli investitori che hanno iniziato a liquidare le loro posizioni nel token FTT.
In poco più di una settimana il prezzo di FTX è passato da 23$ a 2$, e siamo all’11 novembre 2022 il giorno quando è stata presentata l’istanza di fallimento e l’attivazione del Chapter 11.

I problemi nascono da prestiti non dichiarati, ma anche dall’essersi creato nemici all’interno del mondo cripto.
Come sappiamo, il mondo delle criptovalute non è regolamentato e nasce con l’obiettivo di sostituire il sistema finanziario classico.
Quanto accaduto con FTX, che qualcuno considera una Lehman Brothers del mondo digitale, mette ulteriormente in evidenza quanto sia ancora decisamente rischioso questo mondo.
Come abbiamo evidenziato in altri episodi, molte criptovalute e simili sono degli schemi Ponzi. Senza nessuna logica, ma solo con l’obiettivo di attrarre capitali e investitori ignari di quello che può accadere.
Questo fallimento, in cifre, sembrerebbe coinvolgere più di 100.000 creditori e passività comprese tra i 10 e i 50 miliardi di Dollari.

Probabilmente questo farà perdere credibilità a questo mondo oppure servirà per andare verso la strada della regolamentazione?
Sicuramente è un brutto colpo che mina la fiducia delle criptovalute.

La citazione di oggi è la seguente:

“Bitcoin è l’inizio di qualcosa di grande: una moneta senza un governo, qualcosa di necessario e imperativo."
Peter Thiel co-fondatore di PayPal

Rendiamo la finanza amichevole, vi aspetto.

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Riferimenti