Expo 2020, l'iniziativa tedesca che indica la giusta via alle regioni europee

A Dubai insieme a 190 bandiere nazionali sventola un solo vessillo regionale: quello del Baden Württemberg

Expo 2020, l'iniziativa tedesca che indica la giusta via alle regioni europee
Modelle in costume nel Padiglione del Baden Württemberg

Il suo nome è Württemberg, Baden Württemberg. Apparentemente, solo uno dei 16 Länder tedeschi. Neanche il più grande, a dire il vero. Terzo per estensione e per numero di abitanti (circa 11 milioni) non può contare su particolari risorse nel sottosuolo.

Eppure, in questo stato nel sud-ovest della Germania, il PIL pro-capite è superiore di oltre un terzo a quello della media UE, ad un soffio dalla grande Baviera. Un’economia abbastanza ricca da consentirgli di collocarsi stabilmente sul tetto d’Europa. Sul binomio Industria-Innovazione ha costruito la sua fortuna. Ma non sono solo i grandi nomi come Daimler, Bosch, SAP, Porsche a fare grande il Baden Württemberg. Ci sono anche le piccole e medie imprese - che ne rappresentano la spina dorsale - ed i servizi knowledge-intensive, legati a filo doppio alla manifattura.

Non è uno stato sovrano, certo, ma ha tanta voglia di dialogare da pari a pari con l’Europa e con il mondo. A volte, con risultati eclatanti. Come ad Expo2020, dove, insieme a 190 bandiere nazionali, sventola un solo vessillo regionale: il suo. A portarlo con orgoglio, Isabella Jesemann,  managing director del Padiglione.

Come ci si sente ad essere l'unica regione del mondo con un proprio padiglione all'Expo?

È una sensazione meravigliosa. Per la prima volta nella storia, il Baden Württemberg si presenta in proprio ad un evento mondiale. Lo spirito dell’Expo, poi, è davvero straordinario. Ci sentiamo a casa perché siamo un Länd che cresce grazie agli scambi tra diverse culture e, allo stesso tempo, dipende da essi. Penso che i visitatori la vivano nello stesso modo: oltre 180.000 persone hanno già visitato il nostro spazio espositivo e le nostre aspettative sono state finora ampiamente soddisfatte. 

Sotto quali aspetti il Baden Württemberg si distingue dagli altri Länder tedeschi?    

Il Baden- Württemberg ha poche risorse naturali, ma è ricco di persone intraprendenti, creative e laboriose. È terra di pensatori ed inventori.  La creatività della nostra gente unita alla volontà, alla competenza ed all'impegno in ogni ambito, ha fatto del sud-est della Germania una delle regioni più prospere al mondo. Ma, ci tengo a dirlo, anche un luogo dove la qualità della vita è decisamente elevata. Siamo uno stato moderno e cosmopolita. Allo stesso tempo, le tradizioni, le usanze o i costumi tradizionali continuano a giocare un ruolo importante nella vita delle persone.

Che scelte avete fatto rispetto, per esempio, al Padiglione ufficiale della Germania?

Il padiglione tedesco ha lo scopo principale di trasmettere conoscenze interessanti orientate al futuro con un approccio didattico.  Il padiglione del Baden-Württemberg, invece, si concentra sulla presentazione delle innovazioni in campo economico, scientifico e della ricerca coinvolgendo direttamente i partner che lo supportano.

Piccole realtà accanto a grandi società per azioni. Porsche insieme a aziende a conduzione familiare. Il tutto, circondato da un network accademico e di ricerca in fermento. È questa la ricetta segreta del successo del BW?

Sicuramente, è un aspetto fondamentale. Il Baden-Württemberg è una delle regioni economiche più ricche in Germania e in Europa: oltre alle grandi aziende di fama mondiale, ci sono molti leader di mercato globali meno conosciuti e migliaia di piccole e medie imprese di successo. Molte di loro sono qui nella Baden-Württemberg House a presentare le proprie realizzazioni. Ma è l'interazione fra tutti i soggetti della rete a determinare principalmente il successo del nostro modello.

Four Motors for Europe è un progetto ambizioso lanciato anni fa per facilitare gli affari tra il vosto Länd, la Lombardia, la Catalogna e l'Auvergne-Rhône-Alpes. Avete lo stesso obiettivo nel Golfo?

La nostra presenza al fianco delle aziende partner porta con sè grandi opportunità a livello economico in tutta la regione. Gli Emirati Arabi, poi, sono già un partner commerciale molto importante. Basta guardare il numero di imprese del Baden-Württemberg che hanno una sede qui a Dubai.

Cosa può aspettarsi un visitatore dal vostro Padiglione?

Da un lato, un’esperienza stimolante tra innovazioni e progetti pionieristici anche attraverso una applicazione di realtà aumentata permette di interagire con i singoli elementi dell’esposizione. Abbiamo anche un ampio programma culturale con spettacoli di danza, musica, proiezioni di film e una vasta scelta di proposte gastronomiche.

Per concludere, provi a fare un bilancio della prima Expo in Medio Oriente

Decisamente un grande successo, soprattutto se consideriamo le difficoltà della pandemia. Sei milioni di visitatori oggi rappresentano un risultato fantastico. Ma l’aspetto più bello è vedere come, malgrado tutte le difficoltà, qui a Dubai si sia creato -anche solo per pochi mesi - un mondo più piccolo. Dove è possibile imparare gli uni dagli altri, lavorare e festeggiare insieme.

 Isabella Jeseman BW 2