Emergenza Coronavirus, l’ABC per portare gli artigiani sul web

Il progetto Rinascimento Handmade, sviluppato da due fratelli veneti, mira a trasformare le botteghe artigiane in negozi online, per aiutare gli artigiani a ripartire quando l’emergenza terminerà

Giacomo e Tommaso Chinellato, founder di Rinascimento Handmade
Giacomo e Tommaso Chinellato, founder di Rinascimento Handmade
TiscaliNews

La crisi provocata dalla furia del Covid-19 può travolgere il made in Italy e le misure restrittive adottate per contenere l’epidemia rischiano di mettere in ginocchio i piccoli laboratori e botteghe costretti a chiudere i battenti. 

Gli artigiani, però, devono necessariamente utilizzare questo momento per prepararsi al meglio alla ripartenza e per valorizzare il potenziale dei loro prodotti il digitale giunge in aiuto. 

“Gli artigiani che resistono ai periodi di crisi sono quelli che si innovano, coloro che sono riusciti a varcare le barriere fisiche delle loro botteghe riuscendo a promuovere i propri prodotti online” - affermano Giacomo e Tommaso Chinellato, founder di Rinascimento Handmade, la piattaforma formativa che punta a rivoluzionare il futuro del “made in Italy” fornendo agli artigiani strumenti e competenze digitali per creare un e-commerce competitivo. 

Il web e i social network, infatti, rappresentano un veicolo di informazione ad impatto immediato e, allo stesso tempo, in grado di arrivare ovunque a milioni di persone.

Ma come trasformare una bottega in un negozio online in poco tempo e sfruttare i vantaggi che offre la rete? 

I founder di Rinascimento Handmade, hanno stilato un ABC rivolto agli artigiani che vogliono trasformare questo periodo di blocco delle vendite dei prodotti in un’opportunità di formazione per conoscere nuovi strumenti e nuovi canali di vendita che vanno al di là dello spazio fisico della loro bottega. 

Non una corsa ai ripari ma una road map strategica per innovare il saper fare puntando alla trasformazione digitale. 

 1- Immagini che attestino la qualità del handmade

L’attività artigiana segue ritmi lenti e scanditi, dove prevale il concetto di qualità del tempo e del prodotto, quindi è fondamentale riuscire a comunicare ai potenziali clienti il fascino distintivo di una produzione handmade. Se in negozio il cliente può ammirare e toccare realmente le creazioni, negli e-shop, invece, il fattore determinante di una vendita è caratterizzato da immagini che attestino la qualità ed originalità del prodotto. Quindi, il primo passo da compiere per trasferire la propria bottega sul web è quella di realizzare foto professionali in modo che l’acquirente possa farsi un'idea precisa delle caratteristiche delle creazioni fatte a mano. Il consiglio è quello di scattare due tipologie di foto:  le "foto lifestyle", cioè le immagini del prodotto in uso durante la vita quotidiana, e le "foto e-commerce", cioè le immagini del prodotto da varie angolazioni, su sfondo neutro.

2 -  Un e-commerce semplice e chiaro che rifletta l'individualità del marchio

Gli acquisti online sono entrati prepotentemente nel nostro quotidiano. Dall’abbigliamento ai libri, dai prodotti per animali a creazioni di design uniche, il futuro per un brand di successo è lo shopping a portata di pochi click. Ma per sfruttare al massimo le potenzialità del web e varcare i confini spazio-temporali è essenziale trasferire un negozio fisico in rete creando un e-commerce.

Esistono delle piattaforme come Shopify, Wix e Woocommerce, un plugin opensource di Wordpress, che permettono agli utenti di gestire e far crescere un e-shop in modo semplice ed intuitivo.

Ma la competizione che si accende tra i meandri della rete è molto insidiosa e le caratteristiche principali che deve avere un e-commerce che si differenzia dai competitor sono chiarezza e semplicità. L'utente deve avere un'idea immediata di qual è la linea di prodotti e di come può migliorare la sua vita. Per far sì che il viaggio nel vostro sito web sia piacevole, bisogna rendere il percorso del potenziale acquirente intuitivo, mirato e scevro di ostacoli. 

3- I social diventano una piazza virtuale 

Avviato il negozio, quando lo stato di emergenza terminerà, sarà il momento di puntare alla vendita: gli store online avranno bisogno di una piazza, un’agorà virtuale per promuovere le proprie creazioni. La migliore vetrina virtuale ai tempi dei social network è Facebook. Il primo step da compiere è quello di creare la propria pagina aziendale in pochi minuti, attribuirgli il nome della azienda ed una descrizione che dia agli acquirenti le informazioni sulla attività. Infine, si passa alla scelta delle immagini per profilo e copertina che possano rappresentare al meglio i prodotti e la mission dell’azienda.  

Per gestire la pagina Facebook è essenziale creare un account Business Manager, https://business.facebook.com/ che permette di avere il pieno controllo sulle pagine, sugli accessi e account pubblicitari e lanciare una campagna di promozione targetizzata verso i potenziali clienti, una pubblicità mirata che produce visibilità, click e conversioni. Le opzioni che Facebook fornisce per selezionare il target di riferimento sono numerose, si può scegliere il pubblico per luogo, sesso, età, interessi e addirittura per il comportamento in base alle proprie esigenze.

La promozione deve avere lo scopo di attirare l'attenzione e generare curiosità, in modo da portare l'utente ad entrare nel proprio sito. I social media, giungono in aiuto per illustrare la propria offerta e i dettagli di prodotti e servizi, ma per ottenere risultati più incisivi si possono inserire nelle campagne di marketing creatività e elementi di forte personalizzazione che raccontino storie, emozioni, eventi ed iniziative. Quindi sì ad una pagina Facebook costantemente aggiornata non con semplici post testuali, ma ricchi di contenuti multimediali a forte impatto emotivo e creativo per stimolare gli acquirenti verso un’interazione.