Nuovi messaggi aziendali per vecchie virtù durante il covid19

Nuovi messaggi aziendali per vecchie virtù durante il covid19

Abbiamo visto nell’ultimo mese un cambiamento radicale in qualsiasi contesto: sociale, produttivo e anche nel mondo delle pubblicità tutto è cambiato. Dagli spot che ci spingevano a essere migliori, a viaggiare ed esplorare si è passati a condividere un senso di solidarietà con tutti, perché il nemico comune da combattere adesso non ha un volto, non segue i confini di una nazione o delle leggi. 

Le aziende si sono adattate a creare dei spot con nuovi messaggi: buone regole igieniche per prevenire la diffusione del virus, far sentire gli italiani uniti come popolazione, aiutare chi è in difficoltà attraverso le donazioni, inventare dei passatempi per far scorrere il tempo più velocemente.

L’obiettivo di tutto questo è uno solo: non far sentire i propri fan e clienti da soli. Stiamo vivendo un momento storico in cui le persone credono molto più a manager e aziende e sempre meno alla politica, trovando nelle soluzioni proposte valori più comune ai nostri. 

Gli spot in tv non sono l’unico modo per farlo. Le iniziative libere mettono insieme due dei messaggi suggeriti sopra: inventare nuovi passatempi (e di conseguenza stimolare l’interattività) e far sentire la popolazione in un’unica grande barca. 

Differenza tra iniziativa libera e concorsi a premi

Spesso confusi con i concorsi a premi, le iniziative libere non hanno un vincitore. Non hanno neanche un obbligo di acquisto per poter partecipare. Non avviene nessuna estrazione, tutti i partecipanti ricevono un coupon da utilizzare in seguito. Alcune aziende hanno scelto questa formula per attivarsi in momenti molto brevi rispetto a quelli di un contest. 

In questo modo basta scegliere un software che permetta di creare giochi interattivi e una creatività adatta al messaggio che si vuole trasmettere.

Una proposta alternativa al foto contest è creare una fotogallery da arricchire con le foto inviate dagli stessi utenti. Questa tecnica è perfetta per stimolare la UGC ovvero la User Generation Content, la creazione di contenuti da parte degli utenti. 

Scattare una foto è sempre qualcosa di più: è un ricordo, un’emozione, una condivisione di un momento unico che merita di essere mostrato. 

Privacy e GDPR: l’essenziale

Quando si trattano i dati dei partecipanti è importante affidarsi a un software che sia affidabile riguardo al trattamento dei dati personali delle persone. Infatti dopo aver scoperto il vaso di Pandora tramite lo scandalo di Cambrige Analytica e la creazione di norme dettagliate che regolano la raccolta di dati su internet come la GDPR europea, è importante assicurarsi che il software scelto sia pronto ad accogliere i contenuti in modo legale.

Alcuni tra i tool online SAAS, come Leevia, permettono di creare un checkbox per il consenso dei dati personali in modo da rendere consapevole ogni partecipante. Inoltre i dati risiedono su server italiani e sicuri tramite crittografia. 

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