Neolaureati in cerca di lavoro: i consigli dell’HR alla guida della community dei Millennial

Chi non ha ancora fatto i primi passi nel mondo del lavoro può vivere questo periodo con la paura di un mercato allo stremo e con poche possibilità per le nuove generazioni. I consigli di Gaia Alaimo, founder di Your Millennial Mentor, mostrano uno scenario più positivo.

Gaia Alaimo, fondatrice di Your Millennial Mentor
Gaia Alaimo, fondatrice di Your Millennial Mentor

I numerosi laureati che hanno dovuto vivere la fine di un lungo e impegnativo percorso in modo anomalo, dal sapore agrodolce, sono stati tra i simboli di questa pandemia. Molti di loro hanno festeggiato via Skype, altri su Zoom e in molti hanno immortalato il momento della proclamazione che rimarrà a vita nella loro memoria: nel salotto di casa, con i genitori nascosti dalla videocamera e i più irriverenti indossando completi e vestiti e infradito ai piedi.

Ma quale sarà ora il loro passo successivo? Quali sono le tempistiche che dovranno sfruttare? Che mondo del lavoro dovranno affrontare? Sono in pochi a sapere le risposte a queste domande.

Ciò di cui hanno bisogno i ragazzi e le ragazze che hanno da poco indossato l’iconico alloro sul capo sono consigli tecnici e operativi e Gaia Alaimo, HR di professione e fondatrice di Your Millennial Mentor, la community nata sui social per aiutare i giovani italiani a realizzarsi professionalmente raccontando esperienze reali, condividendo informazioni sul mondo del lavoro e facilitando connessioni di valore con millennial straordinari, ha condiviso quattro importanti consigli per affrontare il mondo del lavoro in modo più pragmatico.

Quando iniziare a cercare lavoro e come prepararsi: lo scenario del lavoro post-Covid

Il momento decisivo per trovare opportunità sarà a partire da settembre” spiega Gaia Alaimo “e sarà importante sfruttare al meglio l’estate per prepararsi sia da un punto di vista psicologico che pratico”.

Infatti, lo scenario del lavoro post-Covid non è dei più rosei ma come ogni crisi, è un momento di grandi opportunità per chi saprà come sfruttare la situazione al meglio. Secondo un recente studio del McKinsey Global Institute, intitolato Il futuro del lavoro in Europa, la crisi del COVID-19 non farà che accelerare il cambiamento del mondo del lavoro fortemente impattato da fattori quali i progressi fatti sull’AI e sull’automazione e bisogna per questo essere pronti e iniziare con un vantaggio competitivo reale.

“Nasceranno nuovi lavori e nuove competenze e avranno il primato coloro che avranno saputo dimostrare di avere grande adattabilità, proattività e determinazione. Chi capirà come navigare in questo contesto fluido saprà sfruttare le opportunità che derivano da ogni crisi!” conclude la fondatrice di Your Millennial Mentor.

4 consigli per utilizzare l’estate come preparazione all’apertura del mercato del lavoro di Settembre

L’estate è la stagione dei viaggi e delle avventure: nonostante viaggiare sia più complesso con la pandemia in atto rimane importante iniziare a conoscere altre realtà lavorative fuori dall’Italia. Laddove possibile, ci sono piattaforme come WorkAway (https://www.workaway.info) che permettono di fare delleesperienze all’estero, imparare un lavoro e migliorare le proprie skill linguistiche. E se non sarà ancora il momento di spostarsi, ci sono tante community online che permettono gratuitamente di conoscere persone da ogni parte del mondo e lasciarsi contaminare dalla loro cultura.

Con la laurea in mano è anche arrivato il momento di mettere le mani in pasta nel mondo del lavoro. Non bisogna aspettare che arrivi l’occasione giusta: il digitale ha permesso a tutti di creare un proprio business. Ci sono tanti portali come Upwork o Freelancer.com che permettono di fare esperienza come libero professionista, iniziando ad acquisire esperienza e a creare un portfolio da riutilizzare durante i colloqui di lavoro.

Prima della fine dell’estate è poi consigliato avere pronto il curriculum ma questo da solo non basta più. Bisogna avere una presenza online dal punto di vista professionale per avere maggiori possibilità di cominciare a Settembre il primo lavoro. Ecco alcuni accorgimenti: avere e ottimizzare il proprio profilo LinkedIn, creare una rete con persone a cui si aspira a diventare in futuro e infine cercare dei mentor ovvero dei professionisti che hanno già fatto delle esperienze nell’ambito in cui ci si vuole specializzare. Questo sarà un enorme vantaggio competitivo.

Infine, l’università è finita ma non si finisce mai di studiare. Ecco perché è utile continuare a formarsi tramite libri, corsi online su siti come Coursera o LinkedIn Learning, podcast ma anche YouTube, Instagram e la new entry dei contenuti formativi: TikTok! Oggi ci sono tantissime opportunità a pagamento o gratuite per continuare a imparare e formarsi nel modo che più si preferisce.

Il post-lauream rimane comunque un momento di crisi: bisogna uscire dalla comfort zone

Il post-lauream rappresenta la fine di un percorso di formazione molto lungo e intenso ma è anche l’inizio di un periodo in cui si può sperimentare e lavorare per arrivare a raggiungere il proprio sogno professionale. Ecco perché, per aumentare il proprio vantaggio competitivo nei confronti di tutti coloro che si troveranno a settembre a inviare la loro candidatura, è importante stare al passo, essere aggiornati e preparati.

Il momento dopo la laurea è comunque un momento di crisi perché i passaggi obbligati sono terminati e si passa all’azione. Proprio per questo, bisogna uscire dalla propria comfort zone, essere proattivi e fare nuove esperienze da rivendere una volta concluse.

In generale, la regola fondamentale è di non fermarsi. Non nel senso di non rilassarsi e di non godere anche della bellezza dell’estate, ma nel senso di non lasciarsi andare e non entrare in una spirale negativa di ansia e staticità.” conclude Gaia Alaimo.