Nasce la School of Disruption del SIDI: “Competenze per emergere nei nuovi mercati"

La nuova iniziativa dello Swiss Institute for Disruptive Innovation parte con cinque interessanti e innovative proposte di formazione: How to create growth/Disruptive Innovation masterclass, Space Architecture and Design, Genome editing per crimonologi, Quantum Computing Basics, Innovation Safari

La nuova iniziativa dello Swiss Institute for Disruptive Innovation parte con cinque interessanti e innovative proposte di formazione: How to create growth/Disruptive Innovation masterclass, Space Architecture and Design, Genome editing per crimonologi, Quantum Computing Basics, Innovation Safari
Foto School of Disruption del SIDI

L’apprendimento online, noto anche come e-learning, è stata una delle novità più importanti introdotte dalla rivoluzione digitale. Con questo termine si intendono i processi di insegnamento/apprendimento a distanza basati sulle nuove tecnologie di comunicazione, in particolare il web.

Il fenomeno ha iniziato a riscuotere un grande successo soprattutto a partire dal 2011, quando alcune università americane, tra cui Harvard, Stanford e il Mit, hanno lanciato iniziative di formazione online destinate a un numero elevato di studenti note anche con Mooc (massive open online course ovvero corsi online aperti e di massa).

Negli ultimi anni la formazione online ha assunto una rilevanza sempre maggiore e oggi (anche a causa della pandemia) interessa tutti i livelli dell’istruzione, da quella scolastica fino ai corsi di formazione specialistica professionale. Quest’ultima in particolare ha beneficiato dell’affermarsi del principio del life-long learning ovvero della formazione come processo che accompagna l’intera vita lavorativa.

Tra le proposte formative più interessanti lanciate recentemente figura la School of Disruption del SIDI (Swiss Institute for Disruptive Innovation). “L’iniziativa – ha spiegato a Tiscali News Igor Ciminelli, Board member del SIDI - ha l’obiettivo di fornire l’upskilling professionale necessario per cogliere le opportunità lavorative e di business del prossimo futuro”.

“In un mondo sempre più competitivo e in costante cambiamento – ha proseguito - l’unico modo per emergere è muoversi con anticipo e acquisire il know-how indispensabile per diventare protagonisti dei mercati che emergeranno dallo spartiacque che il mondo sta attraversando in questo momento. Siccome il cambiamento è inevitabile, non entrare in azione significa rimanere indietro”.

"La School of Disruption eroga corsi completamente e unicamente on-demand in format facilmente fruibili e con linguaggio semplice e comprensibile. I corsi sono realizzati da esperti internazionali del network SIDI e spaziano su vari fronti. La struttura e i costi bassi sono il driver per democratizzare l’accesso a questo know-how e permettere a tutti di non subire l’impatto dell’innovazione e delle nuove tecnologie. L’aspetto interessante è che la nostra offerta è assolutamente unica e che i corsi hanno un contenuto fortemente formativo. Niente chiacchiere, solo apprendimento” ha spiegato Ciminelli.

Foto School of Disruption del SIDI

La proposta formativa iniziale della School of Disruption si basa su cinque aree di upskill  a cui presto se ne aggiungeranno delle altre.

How to create growth/Disruptive Innovation masterclass
“Sono due corsi (uno gratuito, l’altro a pagamento) che insegnano a creare business/prodotti dirompenti. Partendo dalla teoria delle disruptive innovation, i corsi guidano lo studente nello sviluppo dei punti di vista necessari per individuare le opportunità di mercato nascoste (vedere quello che gli altri non vedono) e per valutarne il potenziale; nel design del prodotto o servizio; nella creazione del business model; nella valutazione del potenziale dirompente del prodotto creato. Tutto attraverso la spiegazione di teorie, la formulazione di esempi pratici e case studies e la condivisione di strumenti” ha spiegato il Board member del SIDI.

Space Architecture and Design
“E’ un corso unico al mondo sull’architettura e il design di ambienti spaziali tenuto da Barbara Imhof, rinomato architetto dello spazio, di caratura internazionale, e da René Waclavicek, architetto spaziale di grandissimo spessore”.

Genome editing per criminologi
“Anche questo corso – ha proseguito Ciminelli – è molto interessante perché insegna a criminologi e aspiranti tali a confrontarsi con le prove del DNA e soprattutto a rilevare le minacce tecnologiche (presenti e future) che possono contaminarne la veridicità. Il corso è tenuto dal neurochirurgo Daniel Levi, dal virologo Pasquale Ferrante e dalla giurista Paola Sonni”.

Quantum Computing Basics
“Il corso è tenuto da Fabrizio Renzi, per 30 anni direttore innovazione e ricerca di IBM. Qui – ha sottolineato il Board member del SIDI c’è poco da dire: il corso spiega come funziona e come programmare con un computer quantistico”.

Innovation Safari
“L’ultima proposta – ha concluso Ciminelli – è un bell’insight sull’impatto che le tecnologie dirompenti stanno avendo sul business. Tantissimi esempi e casi pratici”.

Al termine dei corsi viene rilasciata una certificazione ufficiale SIDI. Maggiori informazioni sono disponibili online nel sito della School of Disruption.

Una nuova e interessante proposta formativa dunque, pensata per professionisti e aziende che vogliono essere protagonisti nei mercati del futuro, perché come ha correttamente fatto notare Ciminelli “in un mondo sempre più competitivo e in costante cambiamento l’unico modo per emergere è muoversi con anticipo per acquisire il know-how indispensabile”.