Migliorare le proprie competenze durante il lockdown con i webinar: un’intervista ad Alice Marmieri

Il lockdown ha permesso a molti professionisti di utilizzare il loro tempo formando nuove conoscenze e competenze online ma quanto sono performanti queste attività? E quali sono i passi futuri? Ce lo spiega Alice Marmieri, consulente di personal branding e online marketing.

Alice Marmieri
Alice Marmieri

Era già un trend in aumento, quello dei corsi online, ma l’impennata c’è stata soltanto di recente quando è divenuto chiaro a tutti che il lockdown sarebbe durato ancora molto e che una mossa strategica per tornare in ufficio con più conoscenze e competenza, poteva essere seguire corsi online, webinar e studio individuale. 

Infatti, secondo Google Trend, il massimo interesse nella ricerca di corsi online, si è accentuato, raggiungendo il picco, proprio nella settimana tra il 22 e il 28 marzo e proprio in quei giorni, ad un mese dai primi casi di Covid-19, sul social network Linkedin e sulle piattaforme online, c’è stato un aumento visibile di corsi online, webinar con specialisti e condivisioni di spunti per lo studio individuale. 

Nel panorama italiano, emergono anche format molto interessanti che permettono a degli esperti di analizzare determinate tematiche molto verticali che l’intento di essere spunti utili per una formazione più mirata da fare in solitaria o con la più classica esperienza sul campo. Tra questi, c’è il format Siamo Digitali di Alice Marmieri, consulente di Personal Branding e Online Marketing con oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo e l'esecuzione di strategie digitali, in cui intervista proprio esperti del campo dell’imprenditoria per analizzare alcuni aspetti della loro professione.  

Il futuro è nell’innovazione tecnologica: chi si salverà e quali skills dobbiamo apprendere

Tiscali News ha posto alcune domande ad Alice Marmieri sia sugli scenari presenti e futuri con cui dovremo scontrarci, che sul mondo della formazione online di queste settimane. 

Il Coronavirus ha costretto molte realtà a doversi mobilitare e trasformare per rimanere attive nonostante il periodo storico. A tuo avviso, quali sono gli elementi distintivi delle imprese che non hanno avuto rallentamenti e che hanno permesso loro di continuare indisturbati a scalare? 

In questo momento le aziende che non sono state impattate dal Coronavirus si possono categorizzare in: 

1. Le fortunate che per sono state facilitate dalla situazione attuale come quelle che vendono beni di prima necessità, o che operano nel settore farmaceutico e biotech che crescono non tanto per meriti propri ma grazie al periodo storico e il trend di mercato.

2. Le aziende flessibili e innovative, quelle che si erano trasformate a livello organizzativo già da diverso tempo digitalizzandosi e adottando dei modelli organizzativi attuali.

Mentre il mondo sta trattenendo il fiato, così come il tessuto economico internazionale, molti come abbiamo detto, stanno optando per la formazione online. Ma quali sono le hard skills su cui puntare? E quali le modalità migliori per farle proprie?

Machine learning, artificial intelligence, blockchain, cloud computing ma anche vendite, UX, business analisi e analisi dei dati sono, secondo Linkedin, le competenze del futuro. Per acquisirle non ci sono scorciatoie ma bisogna studiare possibilmente da chi lo fa già da tempo, e mettere in pratica.  

Sei una professionista e un'imprenditrice con un background molto importante. Ad oggi segui diverse realtà imprenditoriali come consulente. Se potessi dare un consiglio agli imprenditori di oggi e a quelli di domani, quali sarebbero le modalità più giuste per formarsi che consiglieresti?

Non ci sono formule magiche, appunto, e nessun corso ti insegnerà mai ad avere successo quindi cerca sempre di accompagnare libri e formazione alla messa in pratica: pianifica, agisci, testa, misura, analizza e rinizia da capo.

Dall'inizio della pandemia i social network del target degli imprenditori e degli startupper sono diventati affollatissimi di webinar che hanno l'intento di insegnare i "trucchi del mestiere" delle varie aree di competenza dei professionisti che li conducono. Secondo te, quanto può incidere sulla formazione di un professionista il seguire un webinar e quali sono i passi successivi che deve fare per completare la formazione e migliorare le sue skills?

Video, Interviste, e webinar sono sicuramente un ottimo inizio per iniziare un processo di formazione e trasformazione ormai diventato prioritario ma non si può pretendere che qualche ora di formazione, molto superficiale, sviluppi competenze approfondite che spesso sono anche tecniche, ci vogliono pratica, anni di esperienza, sperimentazione e i professionisti giusti. Sicuramente avere delle conoscenze di base può aiutare a distinguere valore e professionalità. 

Hai una tua rubrica fissa su Linkedin in cui intervisti professionisti e imprenditori raccontando il loro percorso e la loro professione. Come scegli gli ospiti del tuo spazio? Secondo quale criterio?

Ovviamente per me la professionalità e la competenza sono i principi fondamentali. Poi devono essere persone che stimo, anche se magari non condividiamo lo stesso punto di vista o abbiamo avuto conflitti, ed infine devono essere persone che sanno comunicare in modo efficace. Questo mio progetto ha l'obiettivo di aggiungere valore alle persone se non mantenessi il livello costantemente alto perderei la fiducia delle persone. 

Secondo la tua esperienza, quali sono gli elementi davvero efficaci che un professionista deve saper trasmettere durante un webinar o una tipologia di interviste come quelle che conduci?

La competenza non basta bisogna avere anche delle ottime doti di comunicazione. Un conto è comunicare concetti tecnici e evoluti ad una platea di professionisti del tuo settore, ma quando parli con una platea variegata come quella presente sui social network devi essere in grado di tradurre concetti anche complicati a persone che non hanno lo stesso background. Inoltre, devi fornire degli strumenti utili e non solo ripetere concetti sentiti e risentiti che non forniscono alcun valore. 

Il mondo della formazione è anche costellato da diversi guru la cui reale rilevanza professionale è minima. Come li riconosci? 

Ormai è semplicissimo: controlla il loro profilo Linkedin, le referenze e il loro portfolio clienti. Inoltre, basta sentirli parlare, se ti promettono facili risultati o segreti che nessun altro conosce, si stanno prendendo gioco della tua intelligenza.